Cles: nuovo crollo all'ospedale, cede anche il muro nel reparto medicina

Giovedì 30 maggio, pochi giorni fa, a cedere è stata una parte di muro nel reparto di medicina, che si è schiantato al suolo, fortunatamente anche questa volta senza danno alle persone. "La stabilità dell’edificio sembra essere sempre più fatiscente"

Nuovo crollo all'ospedale di Cles, dopo quello avvenuto il 21 marzo 2013, poco prima delle ore 21, quando un pezzo di soffitto, nel tratto che conduce al reparto di radiologia, si era staccato. Data anche l’ora, fortunatamente, non vi erano stati dei feriti ma lo spavento del personale presente era stato grande. Ora, è successo un'altra volta. Lo comunica il consigliere provinciale Luca Paternoster, che racconta come giovedì 30 maggio, quindi pochi giorni fa, a cedere è stata una parte di muro nel reparto di medicina, che si è schiantato al suolo, fortunatamente anche questa volta senza danno di cose e persone.

"La stabilità dell’edificio, dato anche quest’ultimo episodio, sembra essere sempre più fatiscente e la preoccupazione dei pazienti e dei cittadini sta salendo nel corso delle ore. Si tenga poi presente, che l’ala  nord (verso il parcheggio a gradoni di Viale Degasperi, in corrispondenza al piano terra con il deposito ambulanze e il reparto manutenzione) risulta inagibile e fittamente puntellata ed ha richiesto la ricollocazione in altri spazi di una serie di ambulatori quali la diabetologia, la dietologia, l'endoscopia digestiva, la donazione del sangue, l'ambulatorio Tao, le elettrocardiografie e l'odontoiatria", ricorda Paternoster.

Il consigliere provinciale chiede perciò in una interrogazione urgente se, in seguito al crollo avvenuto nel mese di marzo, si è provveduto ad una verifica di tutto l’edificio (specificando chi ha compiuto i sopralluoghi) e, nel caso, quali esiti si sono avuti; chi si è occupato della manutenzione in seguito al primo crollo avvenuto nel reparto di radiologia, a quale cifra sono ammontati i danni e quali le cause; da cosa è derivato il crollo nel reparto di medicina avvenuto giovedì 30 maggio 2013; se non pare il caso di effettuare controlli mirati e precisi in tutta la struttura dell’ospedale delle Valli del Noce, affinché simili episodi non si verifichino più e, solitamente, con quali frequenze avviene la manutenzione delle strutture ospedaliere, attraverso quali strumenti e a chi viene affidata.

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