Ripescato il cadavere di una donna dal fiume Adige

Il corpo trovato all'altezza di Avio. Si tratta, con ogni probabilità, della donna che era stata data per dispersa lo scorso 30 maggio in Alto Adige. Secondo gli inquirenti si è trattato di un gesto disperato

Il corpo senza vita di una donna è stato ripescato questa mattina dai sommozzatori dei vigili del fuoco dal fiume Adige, all'altezza delle chiuse di Avio. Si tratta, con ogni probabilità, della donna che era stata data per dispersa lo scorso 30 maggio in Alto Adige, quando un ciclista che stava passando in prossimità del ponte di Vadena aveva avvistato un corpo galleggiare nel fiume e aveva avvertito il 118. Sul posto erano intervenuti anche uomini e mezzi per la ricerca del copro, che però non aveva dato alcun esito malgrado lo spiegamento di 90 persone che avevano ispezionato le rive del fiume. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna si sarebbe gettata nel fiume per suicidarsi. Quest'oggi, a distanza di quasi due settimane, l'Adige ha restituito il suo corpo. Non sembrano esserci dubbi sulle cause della morte, avvenuta per annegamento. Per il recupero del corpo, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche i carabinieri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Frecce Tricolori sui cieli di Trento: ecco quando vederle

  • Frecce Tricolori sopra Trento: quando vederle

  • L'orso e il ragazzo, la Provincia: "Il video è vero, comportamento esemplare"

  • Tentano di entrare in Italia illegalmente. l'Austria non li riprende, portati in Questura a Bolzano

  • Aumentano i contagi, 3 decessi. Fugatti: "Riapriremo gli asili l'8 giugno"

  • Bar troppo affollato: multa da 1.200 euro ai gestori

Torna su
TrentoToday è in caricamento