Coronavirus, nuova stretta del Governo: cosa chiude e cosa rimane aperto

Anche in Trentino da lunedì 23 marzo chiuderanno le attività "non essenziali". Vediamo meglio cosa si intende con questo termine

Via Oriola, la via dello shopping, completamente deserta

Chiuse per l'emergenza coronavirus tutte le attività produttive non essenziali: l'annuncio è stato dato dal premier Conte in diretta tv e facebook nella serata di sabato 21 marzo. Ma cosa si intende quando si pala di attività "non essenziali"? Il termine era già stato usato dai sindacati nei giorni scorsi, quando il rischio di contagio nelle fabbriche, a anche in molte aziende di servizi, come le Poste, aveva spinto a chiedere la chiusura totale.

Per sapere con esattezza quali atività chiuderanno occorrerà attendere il testo del provvedimento, che vedrà la luce a breve e sarà consultabile sul sito del governo a questo indirizzo.  C'è chi, nella tarda mattinata di domenica, non sa ancora se lunedì dovrà andare a lavorare. 

Coronavirus, che cosa chiude e cosa resta aperto in Italia da lunedì 23 marzo 2020

Conte ha detto che resteranno aperte tutte le filiere ritenute essenziali, ovvero quelle legate al settore alimentare, a quello farmaceutico e biomedicale e a quello dei trasporti, con alcune inevitabili limitazioni. 

Per quel che riguarda la pubblica amministrazione sono e resteranno probabilmente operativi gli esercizi legati a sanità e difesa.

Supermercati aperti, senza restrizioni d'orario calate dall'alto. Questo è certo.

Benzinai aperti. Rimangono aperte edicole e tabaccai, oltre ai servizi d'informazione. Restano operative anche l'industria delle bevande, le industrie alimentari, la filiera agro-alimentare e zootecnica, l'industria tessile ma solo legata strettamente agli indumenti di lavoro (escluso l'abbigliamento), e poi anche determinate attività legate all'idraulica, all'installazione di impianti elettrici e di riscaldamento.

Non si fermano ovviamente le attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, né la pulizia e il lavaggio delle aree pubbliche

Con molte limitazioni già presenti nelle scorse settimane dovrebbero essere operative le attività bancarie e postali.

Non si ferma il trasporto ferroviario di merci, il trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane e ovviamente nemmeno il trasporto di merci su strada. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trentino prima regione che si "libererà" dal virus. Bordon: "Studio ipotetico, preoccupati dall'onda lunga"

  • A casa nel paesino per il coronavirus fa arrivare una escort in taxi da Trento: donna multata

  • Morto dopo essere guarito dal coronavirus: il caso di Lucjan, 28enne della Val di Fassa

  • Mattia, 29 anni, ricoverato a Rovereto: "Manca il fiato, è come andare sott'acqua"

  • Coronavirus, fermato dai vigili dopo che è al parco da un'ora: "È che ho perso una cosa"

  • "Due mascherine per ogni trentino", ma non si sa ancora come: precedenza ai 5 comuni "blindati"

Torna su
TrentoToday è in caricamento