Coronavirus: casi in diminuzione da 3 giorni. "Se i numeri saranno confermati siamo in discesa"

Il consueto aggiornamento dalla sala stampa della Provincia: il numero dei contagi è arrivato a 1611, in Trentino curati anche 4 pazienti lombardi

Sembra stabilizzarsi il numero di contagi da coronavirus al giorno in Trentino: 131 nuovi casi, ieri erano 173. Il totale è arrivato a 1611, di cui 862 sono a casa, seguiti dall'Apss. I nuovi decessi sono 6, per un totale di 41 vittime dall'inizio dell'emergenza. L'età media dei deceduti rimane alta (stando ai casi di ieri era di 86 anni) ma tra le vittime ci sono anche un 71enne di Vermiglio ed un 69enne di Pieve di Bono. 

Coronavirus in Trentino: tutti gli aggiornamenti

Numeri purtroppo attesi, secondo quanto comunica il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che annuncia uno sforzo delle istituzioni scientifiche provinciali per creare nuovi tamponi: FBK, Cibio, Fondazione Mach. "Non ho le competenze per parlare di scienza, ma se la richiesta arriva da chi è in prima linea abbiamo il dovere di soddisfarla: ci saranno tamponi per medici, infermieri, oss, assistenti delle case di riposo" ha detto il governatore.

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L'Apss sta anche pensando di creare un archivio con i nomi di chi è in quarantena, archivio che sarà reso pubblico: "Per far capire a chi è in quarantena di restare a casa - ha detto Fugatti - I dati della mobilità che abbiamo negli ultimi giorni ci dicono che in Trentino è quasi azzerata, è un sacrificio della propria libertà personale e dobbiamo ringraziare tutti i trentini. Un nuovo vademecum con scritto cosa si può fare e cosa non  è in fase di elaborazione". 

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Le persone ricoverate nel reparto di Malattie Infettive sono 207, quelli nei reparti cosiddetti ad "alta intensità" sono 42 e quelli nel reparto di Terapia Intensiva sono 46. Ben 68 persone sono state dichiarate guarite. Tra i ricoverati ci sono anche quattro pazienti lombardi, due arrivati ieri ed altri due oggi. "Il presidente della Regione Lombardia Fontana mi ha ringraziato personalmente, il Trentino non può rimanere indifferente a quanto accade nei suoi territori" ha detto Fugatti.

"Da un punto di vista statistico si spera che, se nei prossimi giorni saranno confermati che il plateau è in discesa e significa che tutti questi sforzi stanno dando risultati- ha commentato il direttore del Dipartimento Prevenzione Antonio Ferro - C'è però un fenomeno che stiamo registrando: alcuni familiari di persone contagiate stanno sviluppando sintomi influenzali brevi e lievi, e ciò può dare luogo ad una falsa sicurezza in queste persone, alle quali raccomandiamo di rimanere in isolamento. L'impressione che abbiamo anche dalle telefonate al 112 ed al numero verde è che i casi di questo tipo siano moltissimi. L'influenza normale, negli adulti, non gira quasi più: chi ha sintomi di questo tipo è molto probabile che sia Covid-19". 

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