Ancora atti vandalici alla concessionaria Bosetti: vetrate danneggiate

Una serie di avvertimenti compiuti da persone incappucciate: a metà febbraio l'ultimo piano di un altro condominio a Roncafort era stato imbrattato con dello spray, e 15 giorni prima le porte degli appartamenti erano state incollate con del silicone

Nuovo raid intimidatorio con nel mirino uno stabile di proprietà della famiglia Bosetti, titolare dell'omonima concessionaria d'auto. Dopo la benzina lasciata nell'ascensore di un condominio in via Bolzano, a fine febbraio, sono state infrante due vetrate e danneggiate delle auto parcheggiate sul retro del bar Lupo, a Roncafort di Gardolo. Un episodio quest'ultimo che segue i vandalismi iniziati 5 anni fa. Negli scorsi mesi sono andate in frantumi altre tre vetrate. Una serie di avvertimenti compiuti da persone incappucciate: anche nell'ultimo episodio le telecamere hanno ripreso due uomini col volto travisato. A metà febbraio l'ultimo piano di un altro condominio a Roncafort era stato imbrattato con dello spray, e 15 giorni prima le porte degli appartamenti erano state incollate con del silicone. Nella casella delle lettere erano stati trovati anche dei fogli contenenti minacce alla famiglia Bosetti. Per ora ci sono dei sospettati. Le indagini sono condotte dai Carabinieri. 

Potrebbe interessarti

  • Enorme masso cade sulla strada del passo Gavia: foto impressionanti

  • Brenta: chiuse le ferrate Detassis e Bocchette Centrali

  • Spettacolare protesta degli Schuetzen: coprono 600 cartelli tedeschi

  • Jovanotti a Plan De Corones, la Provincia vieta di andarci a piedi o in bici

I più letti della settimana

  • Motociclista perde la vita al passo Tonale

  • Enorme masso cade sulla strada del passo Gavia: foto impressionanti

  • Jovanotti arriva a Plan De Corones: "Il concerto deve finire alle 20.30, venite presto"

  • Fermati con 33 chili di funghi nell'auto: multa da 1.000 euro per quattro turisti

  • Orso: dopo le api questa volta la vittima è una mucca, uccisa a passo Oclini

  • Prende a martellate marito e figlia poi telefona alla Polizia: "Li ho uccisi io"

Torna su
TrentoToday è in caricamento