Valle di Non, inaugurata la nuova pista ciclo pedonale da Taio a Dermulo

Inaugurato in Val di Non un nuovo collegamento ciclopedonale di circa 2 km, dal centro di Taio fino alla Centrale Edison e lungo la via strada Romana a Dermulo

Un'immagine dell'inaugurazione

Inaugurato in Val di Non un nuovo collegamento ciclopedonale di circa 2 km, dal centro di Taio fino alla Centrale Edison e lungo la via strada Romana a Dermulo. L’opera, progettata dai tecnici del Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia Autonoma di Trento, è il naturale prolungamento della Taio-Sabino aperta nel 2014. Il nuovo tratto costituisce un tassello importante alla realizzazione del collegamento ciclabile della Valle dell’Adige con la Valle di Sole, dove si registrano rispettivamente circa 150 mila e 85 mila passaggi all’anno. Dopo il taglio del nastro, il tratto è stato percorso da un folto gruppo di ciclisti dell'associazione "Non solo bike" e dalle autorità che, montati in sella, in pochi minuti hanno raggiunto la stazione di Dermulo dove era in arrivo il treno della ferrovia Trento-Malé, a testimoniare anche la possibilità del trasporto combinato offerto dalla pista. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

All'inaugurazione erano presenti anche il vicepresidente del Consiglio regionale Lorenzo Ossanna, il presidente della comunità della Val di Non Silvano Dominici e rappresentanti dell'Apt locale e delle giunte comunali di Predaia e Ville d'Anauna, oltre ai tecnici del Servizio opere stradali e ferroviarie della Pat, come il responsabile del Servizio Mario Monaco e il progettista della nuova ciclopedonale Sergio Deromedis, che ha introdotto l'incontro. Deromedis ha ricordato alcuni importanti dati sulla ciclabilità trentina, costituita da 450 km di rete ciclopedonale, con due milioni e mezzo di passaggi e un indotto di oltre 110 milioni di euro all'anno. Ogni euro speso in ciclabilità ne genera 12 di indotto, quindi si tratta di un investimento importante, oltre ad essere un'occasione per facilitare la mobilità anche di bambini e famiglie. L'opera inaugurata oggi, per esempio, permette gli spostamenti fra due paesi in tutta sicurezza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, rientra in Italia senza fare quarantena e dà una festa: focolaio in Trentino

  • Viveva in Trentino e aveva circa 20 anni il ragazzo trovato morto su un treno

  • Schianto in moto: muore 46enne, gravissima l'amica

  • Allerta meteo in Trentino: in arrivo nubifragi e grandine

  • Trovato il corpo senza vita di un giovane sopra al treno proviente da Trento

  • Il pusher scappa, poliziotto ferma un'auto e si fa "accompagnare" ad acciuffarlo

Torna su
TrentoToday è in caricamento