Autismo: pronta la nuova struttura a Coredo, il 2 aprile inaugurazione

Casa 'Sebastiano' è destinata alla residenzialità, riabilitazione e al trattamento sociale e sanitario di bambini e ragazzi con autismo, nonché alla formazione di operatori specializzati

Un momento della conferenza stampa di questa mattina

Presentato oggi ufficialmente in conferenza stampa il nuovo centro per la cura dell'autismo costruito dalla Fondazione Trentina per l'Autismo, che sarà inaugurato ufficialmente il 2 aprile prossimo a Coredo, in valle di Non. Casa 'Sebastiano' è destinata alla residenzialità, riabilitazione e al trattamento sociale e sanitario di bambini e ragazzi con autismo, nonché alla formazione di operatori specializzati. Offrirà risposte ai bisogni dei soggetti con autismo e alle loro famiglie: uno spazio diurno con percorsi educativi individualizzati per rinforzare le competenze cognitive, comunicative e relazionali attraverso attività ludiche, ricreative e sportive.

Uno spazio residenziale di sollievo con programmi di attività strutturati e personalizzati dove sperimentare e consolidare autonomie personali di vario genere. Molteplici le attività previste, tra le quali sarà sicuramente possibile trovare le proprie preferite: laboratorio di cucina, di falegnameria, di pittura e arte, musicoterapia, attività di fattoria con la cura di animali, pet terapy, coltivazione di ortaggi ed educazione ambientale, laboratorio di attività motoria, inserimento protetto in contesti lavorativi del territorio. Il centro sorge a Coredo, in una zona verde e tranquilla, progettata rispettando i criteri di impatto ambientale, eco-sostenibilità e benessere delle persone: un luogo accogliente e familiare in cui i ragazzi possano sentirsi a casa e gli operatori possano lavorare al meglio, con qualità e professionalità.

La struttura ha ottenuto la certificazione di qualità e sostenibilità per le costruzioni in legno 'Arca Platinum' per ciascuna fase di realizzazione, è collegata al servizio di teleriscaldamento integrato dall’uso di energia alternativa solare, geotermica e fotovoltaico, recupero dell’acqua piovana per i lavaggi esterni e l’irrigazione dei giardini. Il contenimento energetico passivo realizzato con le strutture in legno delle facciate e delle coperture e con una gestione coerente degli impianti consentiranno un consumo inferiore ai 30 kwh/mq annui per l’intera costruzione, ottenendo quindi la Classe Energetica A.

Il nuovo centro specialistico per i Disturbi dello Spettro Autistico è un perfetto esempio di sinergia tra pubblico e privato: la struttura è stata finanziata dalla Provincia Autonoma di Trento per il 90% della spesa ammessa di  2.932.000 euro e per il restante importo da aziende e comuni cittadini, che hanno creduto in questo progetto, che porta innovazione e importanti ricadute su tutto il territorio. I servizi saranno convenzionati con l'Apss e per accedere le famiglie devono rivolgersi all'assistente sociale di riferimento che attiverà l'Unità di valutazione medica territoriale.

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