Orso, spuntano cartelli di pericolo in Bondone: "Parlate a voce alta, non portate bambini"

Cartelli gialli e neri di pericolo, con la sagoma dell'orso ben visibile ed alcuni consigli tra cui l'invito a non portare i bambini ed a evitare le escursioni in bici, sono comparsi sul Monte Bondone, meta domenicale di famiglie ed escursionisti

foto: Fabrizio Bressan

Evitare le escursioni notturne, sconsigliati i pic-nic, evitare di portare con sè bambini. Sono questi alcuni dei consigli che si trovano scritti su cartelli di pericolo comparsi ieri sul Bondone. Il pericolo è ben spiegato dalla sagoma nera su fondo bianco, ben visibile in cima al cartello: l'orso.

LA FORESTALE: "QUEI CARTELLI NON SONO UFFICIALI, VERIFICHEREMO" clicca qui...

"Attenzione, orsi in quest'area" recita l'avviso che si legge sui cartelli, comparsi non solo nella zona della terribile aggressione avvenuta giovedì scorso a Cadine, ma in tutta l'area del Bondone, meta di passeggiate e grigliate domenicali da parte dei trentini, soprattutto famiglie.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Estrarre il cibo dai contenitori solo al momento della preparazione, non lasciare cibo o avanzi, non mangiare o preparare il cibo nella zona di accampamento, cucinare presto (prima delle 19.00)" questi i consigli rivolti a chi volesse accamparsi in zona, come si vede dalla foto del cartello, scattata da un nostro lettore. Agli escursionisti si ricorda di "evitare le escursioni notturne, non rincorrerlo per fare foto, evitare di istigarlo, evitare di portare con sè bambini, evitare escursioni in bici, parlare a voce alta durante l'escursione". orso-4-9

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trentino prima regione che si "libererà" dal virus. Bordon: "Studio ipotetico, preoccupati dall'onda lunga"

  • Coronavirus, ecco la mappa dei contagi in Trentino: Canazei la più colpita in proporzione

  • Morto dopo essere guarito dal coronavirus: il caso di Lucjan, 28enne della Val di Fassa

  • Mascherine "made in Trentino": 10 aziende riconvertite, analisi dei tamponi grazie all'Università

  • Coronavirus: due fratelli morti a distanza di tre giorni

  • Radersi la barba diminuisce la possibilità di contagio: tutte le bufale sul coronavirus

Torna su
TrentoToday è in caricamento