Canyoning: due infortuni sul Leno, recuperati dagli specialisti del Soccorso Alpino

Sono intervenuti i "forristi", ovvero i tecnici del Soccorso Alpino specializzati in forre e cascate, per recuperare due appassionati di canyoning in due distinti epiodi ieri pomeriggio lungo il torrente Leno. Uno dei due è stato recuperato con una teleferica montata sul posto

Una foto del primo intervento di ieri. Soccorso Alpino Trentino

Due interventi del Soccorso Alpino nella giornata di ieri, giovedì 21 agosto, per salvare due appassionati di canyoning lungo il torrente Leno. Il primo allarme è scattato alle 12.30 per un turista quarantenne, cittadino britannico, che, tuffandosi da una cascata in una pozza, si è procurato un brutto trauma alla colonna vertebrale. L'uomo faceva parte di una comitiva in esplorazione del canyon accompagnata da una guida turistica specializzata.

Giunti sul posto con l'elicottero, i forristi del Soccorso Alpino, specializzati in discese nelle forre, hanno dovuto montare una teleferica per recuperare il ferito, poi trasportato all'ospedale di Trento. Poche ore dopo il secondo intervento: in questo caso è rimasto coinvolto un francese, che è andato a sbattere contro le rocce mentre affrontava la prima cascata del percorso, calandosi con una corda. Anche in questo caso il personale specializzato ha provveduto al recupero del malcapitato. 

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