Coltivano cannabis nella casa abbandonata del vicino, denunciati due giovanissimi

Hanno allestito una serra da interni con speciali lampade alogene in una casa abbandonata confinante con la loro abitazione. Ad attirare l'attenzione dei carabinieri è stato un cavo elettrico nascosto dalla vegetazione. Arrestato un 20enne, mentre il complice, di 17 anni, è stato deferito alla Procura

Hanno piantato, coltivato e raccolto quasi due chili di marijuana, ma sono stati scoperti dai carabinieri, che hanno messo  fine ai progetti di due giovanissimi "coltivatori". Una telefonata anonima ha fatto scattare i controlli in una casa abbandonata di Trento, dove i militari hanno notato  un cavoo elettrico che entrava da una delle finestre. All'interno la "serra" ospitava alcune piante, coltivate grazie all'uso di speciali lampade alogene,  mentre altre eranno già state tagliate e messe ad essiccare.

Il proprietario dell'immobile, interrogato dai carabinieri, si è detto all'oscuro di tutto. Sono stati quindi identificati due giovanissimi, di 20 e 17 anni, che avevano accesso alla casa. Il ventenne è stato arrestato, mentre il minorenne è stato deferito alla Procura. La sostanza sequestrata ammonta a poco meno  di 2 Kg, il processo  per  direttissima sarà celebrato in giornata. 

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