Trova un buono postale in cantina, oggi vale 43mila euro

Nel fare ordine in cantina con la figlia una signora di Arco ha trovato un Buono da 5000 lire regalatole alla nascita

Aveva in casa un "tesoro" senza nemmeno saperlo. Non solo non sapeva di essere intestataria di un Buono fruttifero postale del 1959, regalatogli alla nascita da qualche parente, del valore di 5000 lire, ma non sapeva nemmeno che quella cifra stava crescendo, con lei si potrebbe dire, di anno in anno.

E' capitato ad una signora di Arco, casalinga e tagesmutter. La donna stava riordinando la cantina insieme alla figlia quando ha notato un vecchio scatolone contenente ricordi di famiglia. All'interno il "tesoro": un buono postale che oggi potrebbe valere 43.000 euro.

A fare i conti è l'avvocato Stefano Rossi della Fondazione Italiana Risparmiatori, alla quale la donna si è riivolta, a quanto pare dopo aver letto la notizia riportata anche da noi di una sua fortunata conterranea che ha trovato in casa un Titolo di Stato che oggi potrebbe valere una piccola fortuna.

"La signora ha ricevuto il buono appena nata - spiega l'avvocato Rossi - ma non lo sapeva. Questo è un'aspetto  importante perchè i dieci anni di prescrizione scattano quando l'intestatario ne ha contezza. In questi casi consigliamo sempre di non demordere, chiaramente rivolgendosi all'ufficio postale non si ottengono informazioni molto dettagliate, non si può certo incassare subito. Ma non ci si deve nemmeno fare illusioni".

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Già, per ora c'è soltanto una richiesta di rimborso a Poste Italiane "con il favore degli interessi legali, della rivalutazione e della capitalizzazione, dalla data di emissione a quella del ritrovamento, pari a circa 43mila euro" spiecifica l'avvocato. Basti pensare che 5000 lire nel 1959 bastavano a comprare un'auto. "Si stima che vi siano circa 30 milioni di vecchi titoli in circolazione, significa che un italiano su tre, se si mettesse a cercare, forse li troverebbe" conclude l'avvocato Rossi. Uno sprone in più a mettere ordine in soffitta. 

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