Val di Fassa, via le mangiatoie per cervi: attirano i lupi

La Provincia conferma ciò che già appariva chiaro in un video circolato in rete: in Val di Fassa i lupi sono sei

In Val di Fassa i lupi sono sei. L'ipotesi è diventata realtà con il video pubblicato in rete da una residente (clicca qui) che ha filmato il branco sui prati sopra Penia. Ora arriva la conferma della provincia, in risposta ad un'interrogazione del consigliere Maurizio Fugatti.

Si tratta di due adulti e dei quattro cuccioli nati nella primavera 2017. Il branco si muove tra Alta Val di Fassa, Val Badia e la zona di Livinallongo. "La Provincia è costantemente aggiornata sull'evolversi ella situazione, grazie al monitoraggio del Corpo Forestale, dei Custodi forestali e dell'Associazione cacciatori trentini".

Si sta pensando, fa sapere l'assessore competente, di far rimuovere le mangiatoie per cervi e caprioli in prossimità dei centri abitati. Tali animali costituiscono prede ambite non solo per i cacciatori, ma anche per i lupi, che  in questo modo sono attirati verso il fondovalle. 

L'altra novità è il via libera del Ministero ai proiettili di gomma a scopo dissuasivo  nel caso di ripetuti avvicinamenti del branco ai centri abitati. L'assessore dichiara inoltre che la Provincia non è contraria al piano di abbattimento (con un tetto massimo del 5%) previsto dal Ministero. La contrarietà è semmai alla moratoria di due anni prima che il piano possa dientare effettivo.

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