Morto sul lavoro: niente da fare per un boscaiolo

L'esatta dinamica dell'accaduto è al vaglio dell'Ispettorato del lavoro. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco ed elisoccorso

Un morto sul lavoro nei boschi delle Giudicarie. La tragedia è avvenuta nella mattinata di lunedì 9 settembre in località Zeller, a quota 1.300 metri, sopra Tione. Non si conosce ancora l'esatta dinamica dell'accaduto, sulla quale stanno facendo luce le autorità competenti, ma dalla valle arriva la conferma che si è trattato di un incidente mortale. 

La vittima è Paolo Valenti, 36 anni, papà di tre figli ed ex calciatore. Secondo le prime informazioni si sarebbe trattato di una caduta. L'uomo è precipitato da un'altezza di una decina di metri, e l'impatto con il suolo è stato fatale. Inutili i tentativi di rianimarlo.

La società calcistica: "Ciao Paolo, il destino è stato crudele"

L'allarme è scattato poco dopo le 10. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco volontari di Tione ed i carabinieri della locale stazione, al seguito delle ambulanze del 118. Vista la situazione è stato allertato anche l'elicottero sanitario, ma purtroppo per il boscaiolo non c'è stato nulla da fare. Sull'accaduto indaga l'Uopsal, l'ufficio preposto dell'Azienda sanitaria. 

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