Bomba della Grande Guerra neutralizzata dagli artificieri sulla Marmolada

Bonifica in alta quota per gli artificieri dell'esercito: l'ordigno, grazia anche allo scioglimento del ghiacciaio, è riaffiorato dopo più di un secolo

E' stata neutralizzata dagli alpini della Brigata Julia la bomba della Prima Guerra Mondiale riaffiorata sulla Marmolada a causa dello scioglimento del ghiacciaio. L'ordigno è stato ritrovato in una crepa tra le rocce a Pian dei Fiacconi, 2800 metri di quota, non distante dal rifugio Capannna del Ghiacciaio. Vista la massiccia presenza di turisti ed escursioniti è scattata la procedura di bonifica immediata del luogo: forze dell'ordine locali e Croce Rossa hanno affiancato i militari del 2° reggimento Genio Guastatori Alpini di Trento e del 4° reggimento Altair di Bolzano.

Gli artificieri hanno rimosso la spoletta dal corpo bomba, l'ordigno è stato quindi recuperato dall'elicottero e trasportato a valle, dove è stato fatto brillare. Non di rado in Trentino gli scavi di un cantiere portano alla  luce ordigni bellici: si tratta però quasi sempre di bombe aeree risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. In questo caso la complessità dell'operazione è stata determinata sia dal diverso tipo di ordigno, risalente a più di un secolo fa, sia alle particolari condizioni del terreno in alta montagna. 

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