Biotestamento, ad oggi otto dichiarazioni depositate al Comune di Trento

Otto dichiarazioni anticipate di trattamento depositate dopo l'entrata in vigore, con il nuovo anno, della legge sul "biotestamento". Ecco cosa c'è da sapere

Sono otto finora le Disposizione anticipate di trattamento (Dat) depositate presso l'ufficio dello stato civile del Comune di Trento presentate dopo l'entrata in vigore della legge sulle disposizioni anticipate di trattamento, il cosiddetto biotestamento. 

L'articolo 4, in particolare, stabilisce che “ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di una eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso le Dat, esprimere la sua volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.”

La norma prevede anche la possibilità da parte del disponente di nominare una persona di sua fiducia, che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Il fiduciario “deve essere una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere. L'accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle Dat o con atto successivo, che è allegato alle Dat.” Sul sito del Comune di Trento è stata pubblicata una scheda informativa sull'argomento, clicca qui...

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