Uomo di 65 anni arrestato: coltivazione di marijuana in azienda

Occultata all'interno dell'azienda è stata infatti rinvenuta una serra contenente circa 120 piante di marijuana con irrigatori automatici, lampade UV, fertilizzanti per la coltivazione

Nel pomeriggio di sabato scorso I militari del Comando Stazione di Delebio, in Provincia di Sondrio, hanno proceduto all’arresto di due soggetti, tra cui uno italiano residente in Trentino, e l’altro nigeriano, che, dopo essere stati trovati in possesso di marijuana, sono risultati collegati ad una vera e propria coltivazione scoperta in un’azienda trentina. I due, un 65enne di Strigno ed un 29enne nigeriano residente a Sassari, stavano percorrendo in auto la S.P. 30 in direzione di Lecco, quando, giunti all’altezza dell’abitato di Andalo Valtellino, sono stati notati da una pattuglia dell’Arma di Delebio. 

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I Carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento del guidatore, che sembrava essersi innervosito alla vista della pattuglia, hanno deciso di fermare il veicolo per procedere al controllo degli occupanti. Il 65enne di Strigno alla guida dell’auto ha da subito tentato di evitare un controllo approfondito, asserendo di avere fretta, ma questo non ha fatto desistere i militari che, identificati i due uomini, hanno chiesto al guidatore di aprire il bagagliaio. Nonostante questi continuasse ad indugiare, affermando di trovarsi in Valtellina per vendere i prodotti della propria azienda, i militari hanno proceduto al controllo del contenuto del vano bagagli, effettivamente stipato di prodotti industriali. Il forte odore di marijuana proveniente dal bagagliaio ha però convinto i militari che ci fosse ben altro ed effettivamente, stipate nel vano della ruota di scorta, hanno trovato tre buste contenenti circa un etto di marijuana, oltre a circa 2.500 euro ritenuti derivanti dall’attività di spaccio.  

I due uomini, di fronte all’evidenza, non hanno ovviamente più potuto negare la vera ragione della loro presenza ed hanno affermato di aver intrapreso insieme il viaggio per procurarsi lo stupefacente in Lombardia, per poi rivenderlo. Tuttavia, in considerazione del quantitativo di droga rinvenuto e della versione poco verosimile fornita dai due uomini, i Carabinieri di Delebio hanno chiesto ai colleghi trentini della Stazione di Castel Ivano, competenti per il territorio di residenza del 65enne, di estendere la perquisizione anche all’azienda artigiana dell’uomo, dove i Carabinieri hanno trovato una vera e propria officina dello spaccio, perfettamente autonoma, dalla produzione al confezionamento. Occultata all’interno dell’azienda è stata infatti rinvenuta una serra contenente circa 120 piante di marijuana con irrigatori automatici, lampade UV, fertilizzanti per la coltivazione oltre a bilancini di precisione e apparecchiature per il confezionamento sotto vuoto. I due uomini sono quindi stati tratti in arresto con l’accusa di spaccio e coltivazione di sostanza stupefacente, arresti che sono stati convalidati questa mattina dall’Autorità Giudiziaria.

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