Autobus e sicurezza, CGIL: "Niente biglietto a bordo senza telecamere"

CGIL dopo i recenti casi di aggressione ai controllori: "Nessuna ulteriore sperimentazione prima dell'arrivo dei nuovi mezzi dotati di videosorveglianza"

Nessuna ulteriore sperimentazione del "biglietto a bordo" se a bordo non ci sono anche le telecamere. Questo il messaggio della Cgil a Trentino Trasporti sulla questione sicurezza, tornata all'ordine del giorno dopo due recenti episodi di aggressione ai danni di due controllori. 

"Oltre la totale solidarietà ai lavoratori che quotidianamente si trovano ad operare in un contesto non certo semplice, va evidenziato che il problema della sicurezza a bordo dei cittadini e del personale di Trentino trasporti, ancor più sentito a seguito della vendita dei biglietti e del controllo visivo introdotto un paio di mesi fa, deve vedere necessariamente un impegno comune da parte di Azienda, Forze dell'ordine e Organizzazioni Sindacali" si legge in una nota di via Muredei.

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La Cgil chiede dati certi sui singoli episodi di intolleranza, "a bordo e non". La settimana prossima ci sarà un incontro, l'ennesimo, con l'azienda: "sarà ribadito che nessun ampliamento della sperimentazione della vendita e del controllo visivo dei biglietti verrà avallato dalle Organizzazioni Sindacali prima dell'arrivo dei nuovi mezzi, previsto per fine settembre, che saranno dotati di impianto di videosorveglianza". 

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