Incendio in un'area militare a Roverè della Luna: si pensa ad un attentato

Indagini a tutto campo sul rogo che ha distrutto alcuni mezzi nell'area militare della Rotaliana

Mezzi militari in fiamme in un'area usata per addestramento dall'Esercito a Roverè della Luna, al confine tra Trentino ed Alto Adige. Il rogo è avvenuto nella notte tra sabato 26 e domenica 27 maggio. Sul fatto indagano i carabinieri: si  pensa ad un attentato ma non è affatto sicuro quale sia l'intenzione degli attentatori.

L'area,  come detto, è nella disponibilità dell'esercito. Il gesto potrebbe quindi inserirsi negli attentati anti-militaristi come gli ultimi avvenuti in Trentino ai danni delle linee ferroviarie della Valsugana e del Brennero nel corso dell'Adunata o come quello avvenuto al Dipartimento di Matematica di Povo ad un laboratorio, preso di mira per collaborazioni con aziende legate alle tecnologie militari.

Potrebbe però essere una protesta leegata in qualche modo ai migranti: la zona è stata infatti scelta per ospitare uno dei Centri di Identificaione ed Espulsione previsti dal decreto Minniti. Il cambio di destinazione d'uso non è però mai avvenuto. In questo secondo caso si aprirebbero però altre  due  ipotesi: un gesto contro i migranti o contro chi li vuole "rinchiudere" in un Cie?

L'incendio ha danneggiato gravemente alcuni mezzi civili ad uso militare, non mezzi armati dunque. Il rogo è stato spento dai Vigili del Fuoco volontari e permanenti. Non sono fiinora pervenute rivendicazioni. 

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