CCDU denuncia: procedimento disciplinare in corso ma continua a occuparsi di bambini

L'assistente sociale ha un procedimento disciplinare in corso e si trova nell’intollerabile situazione di una persona che nelle more dei procedimenti burocratici sta continuando a operare su tematiche delicate e complesse come quelle che riguardano i minori.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Borgo Valsugana. Il nostro comitato ha ricevuto la risposta dal Presidente della Comunità Valsugana e Tesino, Dott. D'andrea Sandro, in merito all'assistente sociale a cui l'Ordine degli Assistenti Sociali di Trento aveva comminato la sanzione della Censura in relazione a un episodio in cui avrebbe minacciato una bambina al telefono.

Siamo stati lieti di sapere dell'attuazione di quanto stabilito dalla normativa vigente in materia disciplinare di cui all'ALLEGATO N/1 del CCPL 2002-2005 di data 20.10.2013 nei confronti dell'operatrice, ma non abbiamo potuto esimerci dall'esprimere al Presidente l'intollerabile situazione di una persona che nelle more dei procedimenti burocratici sta continuando a operare su tematiche delicate e complesse come quelle che riguardano i minori, a cui andrebbe applicato il principio della massima cautela, almeno fino alla conclusione del procedimento.

Anche l'avvocato della mamma, Francesco Miraglia ha ribadito: «Certa è la soddisfazione per la presa di posizione della Comunità di valle, ma altrettanto certa è l'amarezza di sapere che le sorti di altre famiglie o bambini sono in mano a siffatti operatori, che per fortuna sono pochi, di fronte alla stragrande maggioranza di operatori che svolgono il proprio lavoro in modo diligente, attento e sensibile.»

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani

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