Incidente fatale in parapendio, muore a 28 anni il campione di slackline Armin Holzer

E' morto tra le montagne della sua Val Pusteria, il 28enne di Sesto che da qualche anno aveva iniziato a giare il mondo a caccia di record: specialità slackline, la corda sospesa tra le cime, ma anche sci, arrampicata, e parapendio. Un vero amante della montagna

Si è librato nell'aria, lanciandosi dal Monte Piana, con il suo parapendio, insieme ad un amico, ma quel volo purtroppo è stato fatale per Armin Holzer, 28enne nato  e cresciuto a Sesto Pusteria, famoso a livello internazionale come recordman di sport estremi tra cui slackline, ovvero la corda da funambolo tesa tra due rocce ad altezze vertiginose, disciplina nella quale deteneva il record di altezza conquistato nel 2012 insieme ad Alessandro D'Emilia: una "camminata sul filo" a 5000 metri sul monte Muztaghata in Cina. Praticava anche speedriding, una combinazione di sci e parapendio, snowboard freeride, boulder ed arrampicata. Ieri insieme ad un amico è decollato dalla Forcella dei Castrati, a quota 2.270 metri nelle Dolomiti di Sesto.

Il primo è arrivato a fondovalle senza problemi, e dopo pochi minuti si è accorto dell'assenza dell'amico, che nel frattemppo aveva perso il controllo della vela, precipitando sulle rocce in un versante particolarmente impervio. Sul posto è intervenuto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha sbarcato a terra gli uomini del Soccorso Alpino bellunese, i quali hanno  proseguito a piedi insieme agli agenti della forestale. Non è rimasto nulla da fare per i soccorritori.

Armin conosceva molto bene il Monte Piana, secondo quanto riporta il sito specializzato PlanetMountain in un articolo pubblicato questa mattina, che ripercorre tutte le sue imprese, Holzer stava effettuando vari lanci in questi giorni. Sulla stessa montagna aveva organizzato lo scorso settembre un meeting con slackliner da tutto il mondo durante il quale 26 sportivi si erano appesi con delle amache su un'unica highline per formare un arcobaleno, simbolo di pace, nell'anno  del centenario della Prima Guerra Mondiale (vedi foto sotto).

Sulla slackline, una fettuccia in poliestere larga 2,5 centimetri, aveva camminato da una punta all'altra delle Tre Cime di Lavaredo, compiendo insieme all'amico austriaco Reinhard Kleindl, la prima traversata slackline delle Tre Cime, partendo dalla parete nord della Cima Grande fino alla Piccola (31 metri) e da questa fino alla Cima Ovest (53 metri), sospesi nel vuoto a 550 metri dal suolo. La sua passione lo aveva portato a tendere corde sulla Marmolada, a Punta Penia, ma anche tra i grattacieli di Francoforte a 185 metri di altezza. Nel 2013, quando, a soli 26 anni, aveva già alle spalle i record italiani di slackline più alta e più lunga si era raccontato in una puntata della trasmissione Rai "Che tempo che fa", guarda il video, clicca qui...

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