Apsp San Vigilio di Spiazzo Rendena si aggiudica il concorso “passione di assistere”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

MILANO, 5 ottobre 2016 - Il progetto "Quel fazzoletto profumato" ha conquistato la IV edizione del concorso "Passione di Assistere", superando le idee proposte da oltre 150 strutture italiane partecipanti! Si tratta del concorso, promosso da TENA, che ogni due anni coinvolge gli operatori delle case di riposo chiedendo loro di sviluppare progetti in grado di migliorare la qualità di vita degli ospiti e promuovere l'invecchiamento attivo (lapassionediassistere.it). "All'interno della categoria, #Area Collaudo, Quel fazzoletto profumato si è dimostrato il progetto migliore, riuscendo a dar voce a un punto di vista spesso sottovalutato, quello dell'anziano, nel momento dell'inserimento in una struttura. Attraverso la rappresentazione artistica, ha saputo trasformare un semplice oggetto quotidiano (il fazzoletto) in un simbolo di delicatezza, sensibilità e umanità, elementi fondamentali nella cura dell'altro" commenta Antonio Sebastiano, Direttore settoriale sulle RSA dell'Università LIUC di Castellanza (VA) e Presidente di giuria. Innovazione, originalità e voglia di mettersi in gioco hanno premiato l'APSP San Vigilio che ha convinto a pieno la giuria aggiudicandosi il premio finale del valore di € 5.000 spendibili presso uno dei fornitori selezionati. 3 sono gli ingredienti nuovi che hanno caratterizzano la IV edizione di "Passione di Assistere": innovare, cambiare e creare. E ciascuno di questi caratterizza le categorie in gara esaminate e premiate da una giuria di esperti del settore. "Passione di Assistere" si inserisce perfettamente nell'obiettivo comune di esortare gli operatori nel far circolare il valore, il sapere, la saggezza che i diversi approcci animativi e motori saranno in grado di suscitare - precisa Giovanni Ghidini, psicomotricista e giurato - Mai come oggi le giovani generazioni hanno necessità di guardare al futuro tenendo conto di ciò che è passato ed è riconosciuto dagli anziani come un irrinunciabile valore. Oggi il sapere delle generazioni passate non può essere sepolto con loro" E' stato proprio questo input a ispirare l'edizione 2016 e la scelta del suo titolo: "La Fabbrica delle idee". E sempre partendo da qui gli operatori delle strutture hanno lavorato, creando progetti sul confronto e lo scambio tra generazioni, sulle nuove tecnologie al servizio degli anziani e sugli approcci e le terapie alternative. L'edizione 2016, chiusasi ieri a Milano nella cornice di Villa Necchi Campiglio, ha raccolto oltre 170 progetti, appartenenti a più di 150 case di riposo di tutta Italia, nuovamente impegnate e alla ricerca di piccole e grandi soluzioni per migliorare lo stile di vita, le relazioni, la socializzazione e il benessere psicofisico degli ospiti. "Passione di Assistere è per noi più di un semplice concorso, è un appuntamento importante che si rinnova ormai da otto anni, rivolto ai professionisti del settore sociosanitario che si prendono cura degli altri - ricorda Massimo Minaudo, Amministratore Delegato di SCA - Da più di 50 anni lavoriamo giorno dopo giorno a fianco dei responsabili e degli operatori sociosanitari supportandoli a individuare, implementare e sostenere soluzioni efficaci nella gestione della continenza e dell'igiene personale per migliorare il benessere delle persone. Il successo del concorso, edizione dopo edizione, è per noi dimostrazione di essere sulla strada giusta e stimolo a continuare con impegno e professionalità. Non mi resta che dare l'appuntamento alla prossima sfida: Passione di Assistere 2018."

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