Niente feste sul Doss Trento: salta il SigghiWigghi, Gogol trasloca alle Ghiaie

Su facebook l'amarezza dell'Associazione Dodicimilawatt: dopo un decennio salta la festa sul Doss. Il divieto vale anche per l'Owl festival, che ha però trovato un'altra location. Entrambe le feste si sono viste negare l'autorizzazione all'utilizzo del parco

In oltre dieci anni di attività nemmeno la pioggia ha fermato il Rainfest, diventato dall'anno scorso Sigghi Wigghi Festival, ma la burocrazia c'è riuscita. Anzi, a voler essere più precisi è stata la precisa volontà del Comune, che ha rispedito al mittente, dopo un decennio (lo ripetiamo) di onorato servizio la richiesta di utilizzo del parco pubblico del Doss Trento per la tradizionale festa musicale di metà giugno.

Il provvedimento non riguarda solo il Sigghi Wigghi, ma anche l'Owl Festival, che da tempo ha annunciato il suo superospite Gogol Bordello, per il 5 luglio. In questo caso gli organizzatori, visto che la vendita dei biglietti era già partita, hanno trovato un'altra location per il concerto. Due eventi molto diversi, certo, uno gratuito con un palco aperto alle band locali, l'altro a pagamento con un ospite internazionale, ma ugualmente attesi dai trentini, giovani o meno. Tagliando la testa al toro il Comune ha in realtà decapitato le speranze di poter fare festa sul Doss Trento, anche se l'appuntamento con la band di Eugene Hütz, seppure spostato all'esterno del PalaTrento, rimane. 

Non così per l'associazione di promozione sociale Dodicimilawatt, che ha dovuto rinunciare alla storica festa. Un brutto colpo per il mondo del volontariato giovanile cittadino, oltre che per la scena musicale. Com'è noto la festa sul Doss Trento è sempre stata realizzata contando sul tempo e le energie di decine di volontari. Inoltre quello del Doss Trento è l'unico parco cittadino a disporre di un palco stabile, clicca qui.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Le motivazioni di tale scelta sono da imputarsi al mancato permesso (suolo pubblico) di utilizzare il parco che ci ha quindi obbligati a ripiegare su una location alternativa creandoci notevoli disguidi logistici ed una rivalutazione sia d'impatto territoriale che economico dell'evento - scrivono con amarezza su facebook gli organizzatori - L’Associazione è arrivata, suo malgrado, a questa difficile scelta a causa dei problemi sopra descritti e soprattutto perché dei cambiamenti così importanti in itinere non sono compatibili con lo spirito della festa che si organizzava sul Doss Trento che ormai negli anni era diventata un punto di riferimento per molte persone". Tutto ciò "nella speranza che si possa tornare ad organizzare questo evento gratuito nel posto dove è nato".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'orso e il ragazzo, la Provincia: "Il video è vero, comportamento esemplare"

  • Aumentano i contagi, 3 decessi. Fugatti: "Riapriremo gli asili l'8 giugno"

  • Asili nido e materne in Trentino riaprono l'8 giugno: la decisione della Giunta

  • Bar troppo affollato: multa da 1.200 euro ai gestori

  • Terribile schianto sulla tangenziale di Lavis: due feriti gravi

  • Incidente in A22, tamponamento tra due camion: soccorsi sul posto e traffico in tilt

Torna su
TrentoToday è in caricamento