Ambientalisti: orso, la gestione passi allo Stato

Wwf, Pan, Eppa, Lipu e Legambiente criticano il disastro politico nella gestione del progetto che ora chiedono venga affidato al Corpo Forestale dello Stato. Giusta la rimozione in casi di aggressione ma serve un cambio di mentalità e regole chiare per i cittadini

Gli abitanti di Cadine chiedono un incontro urgente con il sindaco di Trento Alessandro Andreatta e l'assessore all'agricoltura Michele Dallapiccola per capire come si stiano muovendo le istituzioni per garantire la sicurezza dei cittadini dopo l' aggressione subita dal Wladimir Molinari lo scorso 10 giugno.  Intanto sulla vicenda intervengono anche quattro associazioni ambientaliste Wwf, Pan, Eppa, Lipu e Legambiente che puntano il dito sulla gestione disastrosa del progetto Life Ursus da parte della politica e chiedono di affidare la gestione degli orsi non alla forestale provinciale ma a quella dello Stato.Il comitato lamenta di non essere mai stato consultato negli ultimi anni e propone, in caso di provata aggressione ad un individuo, la rimozione dell'esemplare che non può risolversi però con l'abbattimento o l'incarcerazione in ambienti stretti come il centro faunistico del Casteller. Serve un cambio di mentalità e regole chiare per i cittadini in caso di incontro faccia a faccia con un plantigrado. Il riferimento è alla polemica sui campanellini, distribuiti nei giorni scorsi ai ragazzi dal Museo Civico di Rovereto, ma che a detta di molti studiosi, otterrebbero l'effetto contrario, costituendo un richiamo sonoro simile a quello dei campanacci del bestiame.

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