Allerta rossa della Protezione civile. Strade chiuse e pioggia in aumento

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, la Sala Operativa riaprirà per essere presidiata h24 fino al temine dell’importante fenomeno meteorologico in atto, previsto per la giornata di martedì 30 ottobre. La Protezione Civile ha emesso un' "Allerta Elevata (Rossa)"

Foto dei vigili del fuoco di Commezzadura

Si fa sentire il maltempo in Trentino con allagamenti, smottamenti, strade chiuse ed i vigili del fuoco permanenti e volontari impegnati in diversi interventi. L'allerta 'arancione' lanciata dalla Protezione civile è diventata 'rossa' e le piogge continueranno su tutte le Alpi. Per la giornata di oggi si prevede una pausa grazie ad una temporanea attenuazione dei fenomeni che però, dicono sempre le previsioni di Meteo Trentino, dovrebbero tornare ad intensificarsi dalla mattina di domani. Il punto sull’evoluzione della perturbazione e sui suoi effetti è stato fatto questa mattina dalla Sala Operativa della Protezione Civile, coordinata dall’ingegner Stefano De Vigili, presso la caserma dei Vigili del Fuoco permanenti di Trento. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, la Sala Operativa riaprirà per essere presidiata h24 fino al temine dell’importante fenomeno meteorologico in atto, previsto per la giornata di martedì 30 ottobre. La Protezione Civile ha emesso un' "Allerta Elevata (Rossa)", in previsione di una nuova ondata di precipitazioni intense. Qui l'aggiornamento sulla situazione.

Dall’inizio della perturbazione sono cadute, come preannunciato, importanti quantità di pioggia, con livelli che vanno dai 70-90 millimetri nella valle dell’Adige ai 200 nel basso Primiero e ai 255 nella zona di Tremalzo. Le nevicate si sono attestate sopra i 2300 metri, una spolverata è arrivata anche al passo del Tonale. Si sono ingrossati praticamente tutti i corsi d’acqua del Trentino e in diverse zone la quantità di acqua ha fatto superare le prime soglie cosiddette “di allarme”. Si sono verificati anche alcuni limitati smottamenti e cadute di alberi. Il corpo dei vigili del fuoco di Riva del Garda è impegnato, sia con mezzi di terra che con mezzi nautici, anche per arginare con le reti la massa di detriti, ramaglie e tronchi trasportati dalla piena del fiume Sarca. Il tutto mentre, anche in zona come nel resto del Trentino, imperversa il maltempo con forti raffiche di vento e pioggia battente. Questi fenomeni sono costantemente e attentamente monitorati dal personale provinciale. 

Per quanto riguarda la rete viaria è stata chiusa la SP 34 del Lisano e Sesena, per caduta massi tra bivio per Val D’Agone e località Rio Bianco di Stenico. Sono alternative la SS 237 del Caffaro e SS 421 dei laghi di Molveno e Tenno. E’ stata chiusa anche la SP 79 del Passo del Broccon al km 22,500 lato Vanoi, per schianto di alberi. E’ stata chiusa inoltre la SP 31 del Passo Manghen al km 15,250 per esondazione del rio Ziolera, sul lato Valsugana. E’ stata chiusa la SP 90 Destra Adige a nord dell’abitato di Roverè della Luna per caduta sassi lungo la SP 14 in provincia di Bolzano. Un restringimento con transito a senso unico alternato si segnala sulla SS 42 del Passo del Tonale e della Mendola, al km 151,000 circa (a due chilometri dal passo circa), per una grossa radice scalzata sopra un muro di sostegno. Un restringimento con transito a senso unico alternato anche sulla SS 50 del Passo Rolle al km 106 (località Lago di Forte Buso) per riversamento acqua sulla carreggiata. Restringimento con transito a senso unico alternato inoltre sulla SP 48 del Monte Velo al km 7,700 per smottamento di un blocco roccioso a lato carreggiata, a metà percorso tra Bolognano e Passo Santa Barbara.

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Dopo l’attenuazione delle precipitazioni di oggi si prevede un’intensificazione, soprattutto ma non esclusivamente dalla zona est del Trentino, dalla mattinata di domani fino a tutto il pomeriggio, ancora con quantitativi di acqua importanti. Lo zero termico dovrebbe abbassarsi dai 2800 ai 1800 metri. Come detto la situazione è seguita da tutte le componenti della Protezione Civile del Trentino che sono già attivate e pronte a fronteggiare eventuali emergenze. Nel corso della giornata la Sala Operativa deciderà quali eventuali interventi preventivi dovranno essere adottati per scongiurare possibili situazioni di pericolo.

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