Uccide il figlio poi si spara: la vittima è Alessandro Pighetti

Il giovane avrebbe visto Toller estrarre l'arma, sarebbe quindi corso ad avvertire la madre, che poi è riuscita a fuggire. Dramma a Costa di Folgaria, le forze dell'ordine al lavoro per stabilire l'esatto movente

L'abitazione di Costa di Folgaria dove è avvenuta la tragedia

E' sotto shock la comunità di Costa di Folgaria, piccolo paese trentino dove nella serata di venerdì 16 novembre si è consumato il dramma familiare che ha visto Massimo Toller uccidere il figlio della convivente, Renata, per poi togliersi la vita.

Il ragazzo, vittima del folle gesto dell'uomo, è Alessandro Pighetti, classe 1987. Avrebbe avuto un violento litigio con il padre adottivo, al termine del quale quest'ultimo avrebbe estratto un fucile. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe andato dalla madre per avvertirla ed i due sarebbero poi tornati nella stanza, dove Toller ha sparato il primo colpo, uccidendolo.

Toller aveva problemi di alcol, armi detenute illegalmente

La donna sarebbe riuscita a scappare da una finestra sul retro ed a raggiungere i carabinieri. I militari hanno accerchiato l'abitazione di via Maffei, intimando ai residenti delle via circostanti di rimanere chiusi in casa. Quando hanno fatto irruzione nella villetta di Toller però lo hanno trovato senza vita, a pochi passi dal cadavere della sua vittima.
 

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