Ubriaco si schianta con la bici elettrica: aveva già perso la patente sette volte

La patente gli era stata ritirata per ben sei volte dal 1999 al 2015, quando è scattata la revoca. Nonostante ciò è arrivata l'ottava denuncia, dopo l'incidente in e-bike

Il Codice della Strada non fa sconti nemmeno ai ciclisti, è quindi del tutto normale che anche una bici elettrica sia sottoposta ai limiti di qualsiasi altro veicolo per quanto riguarda l'alcol alla guida. Forse non lo sapeva il sessantenne di Lavis che, dopo aver alzato un po' troppo il gomito, ha perso il controllo dell'e-bike in un tratto di strada in discesa, cadendo rovinosamente. L'incidente è avvenuto a Cles nei giorni scorsi.

Ai soccorritori del 118 è parso da subito in evidente stato di ubriachezza, così sono stati chiamati i carabinieri. I sospetti sono stati confermati, ma i militari hanno scoperto ben altro: non era la prima volta che l'uomo incappava in simili problemi. Correva l’anno 1999 quando, per la prima volta, la sua patente venne ritirata per “guida in stato di ebbrezza”. Nessuno avrebbe potuto immaginare che quel documento, per la stessa ragione, sarebbe stato ritirato e sospeso per altre sei volte. Fino al 2015, quando di esso venne decretata la revoca defintiva. Quella in seguito all'incidente di Cles è dunque l'ottava denuncia per guida in stato di ebbrezza. 

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