Agricoltura e fitofarmaci: accordo per migliorare la qualità dei corsi d'acqua

Il Consorzio si impegna a svolgere le attività di controllo sui propri associati, come previste dal disciplinare di produzione integrata vigente per il comparto vitivinicolo, ed in particolare al corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari ammessi

Migliorare la qualità dei corsi d’acqua che scorrono in territori soggetti ad intense pratiche agricole. Lo prevede l'accordo di programma tra la Provincia autonoma di Trento e il Consorzio Vini del Trentino, che impegna l'intero settore nella promozione di un’agricoltura sempre più consapevole e rispettosa dell’ambiente. Il Consorzio si impegna a svolgere le attività di controllo sui propri associati, come previste dal disciplinare di produzione integrata vigente per il comparto vitivinicolo, ed in particolare al corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari ammessi e alla corretta registrazione di tali interventi nel quaderno di campagna. Ma anche il controllo funzionale delle attrezzature utilizzate per la distribuzione dei prodotti fitosanitari, oltre che della verifica del corretto utilizzo dei diserbanti. Ogni anno sarà prodotta una rendicontazione delle attività intraprese attraverso una relazione che verrà depositata presso l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente entro febbraio dell’anno successivo a quello a cui le attività si riferiscono.

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