Rifiuti abbandonati: 200 casi sanzionati dalla Polizia Locale

Il sindaco invoca il senso di responsabilità di ognuno: "Troppo spesso sentiamo persone che si lamentano per sanzioni ritenute ingiuste, salvo poi chiederne di più pesanti per altre persone che compiono la stessa violazione"

Sono stati oltre 200 i "furbetti" dei rifiuti beccati nel corso dell'anno dalla Polizia Locale. Purtroppo i casi di abbandono dei rifiuti in luoghi non adibiti alla raccolta (l'unico luogo, escluso il bidone di casa, è il CRM) sono molti di più e soprattutto sono sotto gli occhi di tutti (la foto si riferisce all'ultimo, eclatante caso a Mattarello). Si tratta di casi in cui raramente la polizia riesce a risalire al colpevole, nonostante questo il numero di violazioni accertate dà da pensare.

"Sicuramente nella qualità della vita percepita dai nostri cittadini occupa un posto importante la tutela dell'ambiente, ovvero la prevenzione e la repressione dell'abbandono dei rifiuti" ha detto il comandante del Corpo di Polizia Locale Lino Giacomoni ieri, durante l'annuale presentazione dei dati dell'attività del Corpo.

Violazioni che colpiscono l'occhio dei cittadini, quando non il naso, ma che devono far nascere un senso di responsabilità in ognuno: "Non di rado sentiamo che qualcuno protesta per una sanzione ritenuta ingiusta salvo poi chiedere provvedimenti pesanti per altre persone che compiono la stessa violazione" ha detto il sindaco Alessandro Andreatta.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Camion divorato dalle fiamme in A22: autostrada chiusa

  • "Aiuto, c'è una donna con lenzuolo bianco sulla statale": chiamano il 112 per la Samara challange

  • Il supermercato più conveniente di Trento? Ecco il "calcolatore" online di Altroconsumo

  • Incendio in casa: morta una mamma, grave il suo bambino

  • Tornano all'auto parcheggiata in via Grazioli e ci trovano dentro il ladro

  • Incidente a Ledro, motociclista perde il controllo e si schianta: portato via in elicottero

Torna su
TrentoToday è in caricamento