Il Ministro Lupi fa un sopralluogo al tunnel del Brennero: "il futuro del Paese passa da qui"

Visita del Ministro per le Infrastrutture ed i Trasporti Maurizio Lupi (PDL) al cantiere del tunnel del Brennero a Mules dove sono stati per ora scavati i primi 1.400 metri di galleria

"Le grandi opere sono elemento di valorizzazione e di riqualificazione del territorio in campo economico ma anche ambientale" questo il commento del Ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi che ha fatto visita al cantiere del BBT a Mules (BZ). Il Ministro ha potuto constatare l'avanzamento dei lavori, cominciati nel 2008 ed il cui completamento è previsto per il 2026 con un tunnel da Fortezza fino ad Innsbruck per un totale di 63 chilometri. Per la parte italiana il finanziamento deliberato dallo Stato per il futuro ammonta a 120 milioni l'anno dal 2015 al 2024. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nelle parole di Lupi il tunnel è un'opera fondamentale per il rilancio dell'economia: "stiamo lavorando per il futuro del Paese e dell'Europa. Ci sono segnali di ripresa e le grandi opere rappresentano il mezzo perchè i cittadini possano guardare verso il futuro" ha detto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco i divieti che rimangono anche dopo il 3 giugno

  • Aumentano i contagi, 3 decessi. Fugatti: "Riapriremo gli asili l'8 giugno"

  • Asili nido e materne in Trentino riaprono l'8 giugno: la decisione della Giunta

  • Bambino rischia il soffocamento per una ciliegia, la madre conosce la manovra e lo salva

  • Ladro perde il mazzo di chiavi: i carabinieri aprono la porta di casa e lo denunciano

  • Incidente in A22, tamponamento tra due camion: soccorsi sul posto e traffico in tilt

Torna su
TrentoToday è in caricamento