Polveri sottili: in Trentino 123 ricoveri in sei anni

L'assessore Tonina: "A Trento ed in Valle dell'Adige il traffico è il maggior inquinante, nelle valli il fumo da combustione di legna"

Il traffico è il maggior agente inquinante nell'aria a Trento ed in Valle dell'Adige, viceversa nelle valli la presenza di polveri sottili è determinata in maggior parte dal fumo di stufe e caminetti. I ricoveri negli anni tra il 2013 ed il 2018 per malattie legate alle poleri sottili sono stati 123 in Trentino.

Questi i dati forniti dall'assessore all'Ambiente Mario Tonina ad un'interrogazione del consigliere del PD Alessio Manica. "Significative sono anche le concentrazioni lungo il percorso al bordo dell’autostrada A22 - ha detto l'assessore -. Nelle vallate più turistiche l’indicatore più rilevante rappresentato dal valore di media annuale non evidenzia invece particolari criticità in nessuna di esse. E questo perché per lunghi periodi, in assenza di significativi flussi turistici, i volumi di veicoli risultano essere molto ridotti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Casting per un film in Trentino: cercansi comparse dall'aspetto nordico

  • A Bolzano tornano i voli di linea: Roma, Sicilia, Vienna

  • Si schianta con gli sci a Madonna di Campiglio: non ce l'ha fatta Cristina Cesari

  • Fermato perché ha i pedali rotti, in auto nasconde 400mila euro di coca: arrestato

  • Ragazza aggrappata al parapetto, in piedi in mezzo al ponte Mostizzolo: il salvataggio

  • "Addio Betta, un esempio per tutti noi": soccorritrice stroncata dalla malattia

Torna su
TrentoToday è in caricamento