Nuova sede dell’istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

LEGNARO (Padova) – Giovedì 11 aprile, alle ore 12.00 verrà presentata in via Lavisotto 129 la nuova sezione territoriale di Trento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. All’evento saranno presenti il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il Direttore generale dell’IZSVe Prof. Daniele Bernardini, l’Assessore alla Salute della Provincia di Trento Stefania Segnana, l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Trento Giulia Zanotelli, il rappresentante per la Provincia Autonoma di Trento nel Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Stefano Tamanini, il direttore della sezione di Trento dell’IZSVe Giovanni Farina. All’evento parteciperanno inoltre rappresentanti delle realtà istituzionali, sanitarie e produttive del territorio. Il nuovo edificio occupa una superficie di oltre 1.300 m2 e si sviluppa su 3 piani. Gli spazi per le attività prevedono spazi per l’accettazione, la necroscopia, laboratori per la batteriologia diagnostica e parassitologia, sierologia e immunologia, microbiologia e tecniche di biotecnologia per l’analisi degli alimenti, più una sala riunioni/biblioteca e uffici. I lavori termineranno entro il 2019. “Le sfide che attendono il settore della sanità e il comparto agro-alimentare si sono fatte negli anni sempre più complesse” – dichiara il Dg Bernardini.

“Il benessere animale, il consumo di farmaci, l’utilizzo del macello come osservatorio epidemiologico e la biosicurezza al pari dei rischi sanitari ad essa legati risultano sempre di più connessi tra loro rendendo di fatto necessario un approccio integrato. La nuova sezione di Trento costituisce un tassello importante del sistema di epidemiosorveglianza delle malattie e di valorizzazione delle produzioni alimentari del territorio, grazie al rafforzamento della collaborazione con il Servizio Veterinario Provinciale, il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria e il veterinario aziendale”. La mission della sezione di Trento è garantire adeguati servizi di diagnostica, sorveglianza, consulenza, assistenza e ricerca in grado di soddisfare i bisogni espressi dal territorio, per la tutela della salute pubblica, per il controllo delle patologie e del benessere animale e per lo sviluppo della ricerca biomedica. L’impegno riguarderà molto il settore degli alimenti grazie al miglioramento dell’offerta analitica e dell’attività diagnostica in presenza di emergenze sanitarie, quali le tossinfezioni alimentari e i focolai di malattie infettive. Proseguirà poi il supporto tecnico scientifico alle imprese dell’intera filiera agroalimentare nell’ambito dell’autocontrollo aziendale e della valorizzazione delle produzioni locali, testimoniato da una attività che interessa circa 400 aziende. Poiché nella regione Trentino Alto Adige vi è un importante patrimonio ovi-caprino che merita attenzione per gli aspetti sanitari e zootecnici degli animali e di trasformazione del latte in formaggi tipici locali, la sezione approfondirà gli aspetti relativi all’allevamento e alle problematiche sanitarie dei piccoli ruminanti. La nuova struttura consentirà infine di migliorare l’attività per quanto riguarda gli aspetti della qualità e della sicurezza. Nella sezione di Trento lavorano circa 20 persone tra veterinari, biologi, biotecnologi, tecnici di laboratorio e personale amministrativo.

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