UDU: "A Sociologia aggressione squadrista". Moranduzzo: "Università in balìa dei violenti"

La lista universitaria UDU, organizzatrice dell'incontro, denuncia l'aggressione neofascista al presidio, ma anche i contestatori che sono arrivati a mettere le mani addosso al Rettore

"Un'aggressione squadrista in piena regola". All'indomani degli scontri a Sociologia per la contestata conferenza del reporter de Il Giornale Fausto Biloslavo l'UDU, lista universitaria di sinistra organizzatrice dell'incontro, denuncia pubblicamente la presenza "di un gruppo di neofascisti riconducibili agli ambienti dell'estrema destra trentina e veronese" condannando allo stesso tempo i contestatori della conferenza "che hanno rifiutato qualunque dialogo arrivando a mettere e man addosso al Rettore Paolo Collini ed al Direttore Alex Pellecani".

Quello che è successo lo abbiamo raccontato ieri in questo articolo. Come racconta anche l'UDU nel post pubblicato oggi su facebook, i neofascisti " Erano muniti di ombrelli appuntiti, tubi in PVC, bottiglie di vetro. Hanno cercato di incatenare le tre porte d'ingresso, per impedire la fuga di chi si trovava davanti al Dipartimento, e al primo segnale di tensione hanno caricato, ferendo due persone al volto. non possiamo soprattutto accettare che dei neofascisti, quelli veri, carichino impunemente degli studenti universitari di fronte al nostro Dipartimento".

Sulla vicenda prende parola anche l'assessore all'Università, il leghista Mirko Bisesti, presente ieri in sala. "Al di là dei modi violenti indirizzati contro la mia stessa persona, ciò che sconcerta maggiormente e che va condannata con forza è la strumentalizzazione, pianificata ed annunciata di una protesta che confonde la prepotenza con la libertà di esprimere le proprie idee e, all'occorrenza, il dissenso. Quella libertà che a mio avviso è stata difesa sia da chi ha consentito di promuovere l'incontro - e ringrazio il rettore, gli organizzatori e le forze dell'ordine- sia lo stesso relatore che, nonostante il clima, ha voluto tenere comunque la sua conferenza".

Il consigliere provinciale Devid Moranduzzo, presente al volantinaggio dei Giovani della Lega, già ieri ha detto di non conoscere gli attivisti di estrema destra che hanno assaltato il presidio del collettivo Hurriya. Oggi ha diffuso un comunicato stampa nel quale condanna chi ha "impedito il regolare svolgimento di una semplice conferenza". "Quanto avvenuto ieri sera - aggiunge Moranduzzo - è da condannare senza se e senza ma da parte di tutti, anche perché tali fatti non onorano il popolo trentino, civile e rispettoso".

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