Una "skywalk" sospesa sulla diga di Santa Giustina: "Sarà la nuova attrazione turistica della Val di Non"

La Giunta ha riconosciuto, con delibera, l'interesse pubblico all'opera da 1,8 milioni di euro

Una "skywalk" a strapiombo sui 152 metri della diga di Santa Giustina. Questa l'idea per la valorizzazione in chiave turistica della centrale idroelettrica della Val di Non. Un progetto da 1,8 milioni di euro, interamente a spese di Dolomiti Energia, società pubblica che ha in concessione il bacino. 

L'idea è stata lanciata dall'assessore all'Urbanistica Mario Tonina  dal collega al Turismo Roberto Failoni con un comunicato stampa ufficiale come "la nuova attrazione turistica della Val di Non". Per ora pochi dettagli sul progetto, nessun rendering (la foto che vedete in alto si riferisce alla ben più celebre "skywalk" sul Grand Canyon negli USA) ma certamente le aspettative sono tante. 

La Giunta provinciale ha riconosciuto l'interesse pubblico del progetto.  L’opera dovrebbe essere costruita sulla spalla ovest della diga di Santa Giustina, così da portare in pochi ma adrenalinici passi il visitatore ad ammirare la profondità della forra e l’imponenza della diga, "capolavoro" in calcestruzzo dell’epopea dello sviluppo del Trentino negli anni ’51. 

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