"Giù le mani da orsi, lupi e da tutti gli animali liberi": sede della Regione tappezzata dagli animalisti

L'azione di Animalisti 100% in difesa dell'orso M49

"Gli animali hanno il diritto di vivere nel poco spazio loro lasciato dagli umani! Giù le mani da orsi, lupi e da tutti gli animali liberi, che sono patrimonio della collettività". Così l'associazione 100% animalisti ha spiegato la propria posizione dopo l'annuncio del presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti sull'intenzione di catturare l'orso delle Giudicarie denominato M49, accusato di aver provocato danni nella provincia.

In segno di protesta, nella notte tra il 17 e il 18 giugno i militanti dell'associazione hanno tapezzato la sede della Regione a Trento con un manifesto ironico contro i cacciatori. "Dietro questa campagna isterica - spiega infatti 1oo% Animalisti - ci sono le pressioni della lobby dei cacciatori, loro sì troppo numerosi in regione, e degli speculatori che non vogliono lasciare neppure un metro di montagna o di bosco agli animali, per sfruttare l’ambiente a scopi turistici". Secondo l'associazione la volontà di catturare M49, così come altri animali liberi, è frutto di una reazione isterica nei confronti degli esemplari selvatici, la stessa che ha portato ad "abbattere la 'selvaggina' sopravvissuta ai disastri atmosferici, e la campagna contro i lupi", annotano i militanti. 

"Non si sa quali problemi abbia dato l’orso, classificato con la sigla M49 come fosse già un condannato nel braccio della morte - conclude l'associazione -. Non ha aggredito nessuno, ma questa volta Maurizio Fugatti, presidente della provincia, non ha intenzione neppure di aspettare il pretesto di aggressioni inventate come nei casi delle due orse (Daniza e KJ2) assassinate: M49 va catturato. E abbiamo visto come catturano gli orsi in Trentino!".

Il caso di M49

La Provincia autonoma di Trento ha inviato tre lettere al Ministero dell'Ambiente per ricevere l'autorizzazione a catturare l'orso M49. Ma al momento non ha ancora ricevuto risposta. Nonostante questo il presidente della provincia, Fugatti ha annunciato che se non dovesse arrivare l'autorizzazione, l'animale verrà comunque catturato. Lo scorso 24 maggio a Roma c'era stato un incontro a seguito del quale il ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa aveva 'graziato', forse temporanemente, l'animale. Già all'inizio di maggio Fugatti aveva chiesto al Ministero ed all'Istituto Superiore per la protezione e la Ricerca Ambientale la possibilità di catturare e rinchiudere l'esemplare, ritenuto problematico.

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