Torna l'ora legale (e potrebbe essere la penultima volta): ecco quando

Torna l'ora legale: ecco quando spostare le lancette, in senso sempre più figurato visto che quasi tutti i dispositivi elettronici si aggiornano automaticmente

Il passaggio dall'ora solare all'ora legale avverrà nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2019: alle ore 2 infatti le lancette dei nostri orologi andranno spostate avanti di un'ora, dalle 2 alle 3. Un'ora di sonno in meno, per intenderci.

La frase del titolo, "spostare le lancette" è sempre più un modo di dire. Sempre più raro il gesto di spostare in avanti le lancette dell'orologio prima di andare a letto, perché i  dispositivi meccanici sono quasi una rarità. Per smartphone, pc e tablet è tutto automatico: basterà essere connessi a internet, ma in molti casi anche se si è offline l'ora viene correttamente aggiornata.

Il cambio d'ora ha, è il caso di dirlo, le ore contate. La posizione trovata dall'Europa negli ultimi giorni (23 favorevoli, 11 contrari) è di lasciare che gli Stati si pronuncino tra due anni. Ogni Paese potrà fare come vuole, senza però tornare indietro. 

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La commissione Trasporti ha infatti bocciato la proposta che voleva abolire il fuso orario già quest'anno. Insomma, chi nel 2021 deciderà di rimanere all'ora solare o legale, poi non potrà tornare più indietro. La posizione della commissione Trasporti dovrà ora essere approvata dall'Aula, e in quel caso il Parlamento avrà ufficialmente la sua posizione sul dossier, e con questa potrà avviare i negoziati con il Consiglio, dove l'idea di porre fine al doppio regime orario dal 2021 non sembra essere particolarmente osteggiata. L'anno scorso sul tema ci fu una consultazione popolare promossa dalla Commissione europea, nella quale su circa 4,6 milioni partecipanti (3,5 milioni dei quali tedeschi, promotori dell'iniziativa) l'84 per cento si disse favorevole all'abolizione, ma erano quasi tutti, come atteso, cittadini tedeschi e di paesi nordici. 

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