M49: anche l'Alto Adige emana l'ordinanza di cattura

Ricercato anche in Alto Adige l'orso M49 continua le sue scorribande. Anche la Provincia di Bolzano prevede l'abbattimento come extrema ratio

L'orma di M49 nella zona del Faedo, verso l'Alto Adige

Anche la Provincia di Bolzano vuole "la testa" di M49. Dopo le vicende legate all'ordinanza di cattura trentina, cattura durata poche ore data l'evasione dell'orso dal recinto nel quale era stato rinchiuso, ora "Papillon" com'è stato soprannominato dopo la fuga, è ricercato anche in Alto Adige. 

Da giorni, infatti, il plantigrado si muove nella zona tra Fiemme e passo San Lugano. Una presenza che ha lasciato dietro di sè una scia di danni: arnie distrutte a passo Lavazè, un vitello ucciso a passo Oclini, ed un'incursione attorno ad una roulotte di pastori della zona. E' proprio sulla base di questi danni che la Provincia autonoma di Bolzano ha emanato un'ordinanza simile a quella firmata quasi due mesi fa da Maurizio Fugatti.

L'assessore provinciale Arnold Schuler ha confermato all'Ansa che, in caso di pericolosità per l'uomo, è previsto anche l'abbattimento ed ha riferito che la forestale altoatesina ha accertato il fatto che l'orso abbia rovistato nel sacco dei rifiuti vicino alla roulotte dove erano rinchiusi, comprensibilmente terrorizzati, due pastori. 

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