Avete fatto controllare la caldaia? Ecco tutte le informazioni nella scheda del CRTCU

Informazioni e consigli sugli obblighi di legge relativi alla manutenzione degli impianti di riscaldamento

Torna il freddo, e torna la manutenzione degli impianti di riscaldamento. Il Centro Ricerca e Tutela Consumatori di Trent anche quest'anno ha diffuso una scheda con alcune informazioni utili e consigli sull'argomento. Dalle norme sulla manutenzione ai consigli per eseguirla al meglio, dalla catalogazione del proprio impianto tramite l'apposito libretto ale sanzioni per eventuali inadempienze. Ecco la scheda:

Manutenzione, come eseguirla al meglio

La manutenzione della caldaia è importante per garantire il funzionamento dell’intero impianto di climatizzazione e va eseguita con la periodicità indicata dal produttore della caldaia nel libretto di uso e manutenzione.

• Il soggetto obbligato ad assicurarsi che la manutenzione venga svolta con regolarità è il RESPONSABILE dell’impianto, ovvero colui che occupa l’unità immobiliare a qualsiasi titolo (proprietario, locatario, comodatario, ecc.).
Il soggetto responsabile, dunque, deve affidare ad una ditta abilitata e qualificata le operazioni di manutenzione e di controllo di efficienza energetica.

• La manutenzione consiste nella pulizia dell’apparecchio e nel controllo di sicurezza generale dell’impianto, a cui si aggiunge il controllo di efficienza energetica (chiamato anche prova dei fumi) per tutti gli apparecchi di potenza energetica superiore a 10 kW (potenza superata da quasi tutte le caldaie).

• Al termine della manutenzione, il manutentore deve compilare il Rapporto di controllo di efficienza energetica ed aggiornare il libretto d’impianto. L’esito della manutenzione deve essere trasmesso ad APRIE tramite il portale SIRE entro 30 giorni dalla data di manutenzione.

Accatastamento dell’impianto termico

La giunta provinciale ha approvato una delibera in materia di impianti termici (Delibera 1008/2016, “Disposizioni per il catasto, l'ispezione e controllo degli impianti termici sul territorio provinciale”) che ha apportato alcune innovazioni specialmente per quanto riguarda l’accatastamento, la più importante delle quali è la creazione di un sistema di catasto informatizzato, chiamato SIRE (Sistema Informativo Risorse Energetiche).
Questo database diventa dunque lo strumento chiave per la registrazione degli impianti termici civili, nello specifico per quanto riguarda:

- I dati tecnici degli apparecchi, comprese le stufe;
- I dati personali dei soggetti riferiti all’impianto;
- Gli esiti dei controlli e delle manutenzioni.

La registrazione, da effettuare solo una tantum, è a cura del responsabile dell’impianto che può procedere personalmente oppure delegando il manutentore (a fronte di un corrispettivo).
Parte essenziale per la registrazione è l’apposizione sulla caldaia di un’etichetta con codice alfanumerico identificativo e l’invio dei dati attraverso SIRE.

La procedura di accatastamento è obbligatoria dal 1 dicembre 2016.

È consigliato, come per tutti i lavori di questo tipo, richiedere un preventivo per l’intervento e capire se il prezzo fissato sia comprensivo anche del servizio di accatastamento.

Controlli e sanzioni

Il sistema SIRE di catasto informatico, oltre che a necessità di catalogazione e raccolta dati, risponde anche a necessità di controllo da parte dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia: sulla base dei dati inseriti, APRIE procede ogni anno ad oltre 3000 ispezioni su diversi impianti termici, con priorità per
- impianti oggetto di segnalazione;
- impianti con manutenzione scaduta (o non inserita in SIRE);
- impianti non registrati.

Tali ispezioni vengono effettuate da ispettori provinciali e sono finalizzate all’individuazione delle anomalie che possono costituire fonte di pericolo per le persone che occupano l’edificio.
Sono previste sanzioni per i manutentori che non comunicano l’esito delle manutenzioni oppure che non le eseguano a regola d’arte. Sono previste anche sanzioni per i responsabili degli impianti che, una volta accertata la violazione da parte di APRIE, non provvedano a:
- Farsi compilare il libretto d’impianto;
- Far eseguire la manutenzione sull’impianto;
- Sostituire l’apparecchio che non rispetta più i limiti di rendimento.

Il CRTCU rimane disponibile per qualsiasi chiarimento.
Per approfondimenti ed informazioni più specifiche e tecniche, consultare il link dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE):
http://www.energia.provincia.tn.it
Indirizzo: Piazza Fiera 3, 38122 Trento
Tel: 0461 497310, mail: impiantoinforma@provincia.tn.it.

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