"La Diocesi venda alla Provincia immobili vuoti per fare case Itea"

L'invito del sindacato Uil, che si rivolge da una parte alla Diocesi, dall'altra alla Provincia: "Ci sono 4.000 famiglie in attesa da anni"

Seminario minore a Trento, abbandonato

Vendere parte del patrimonio immobiliare della Chiesa alla Provincia, perchè faccia case popolari. Questo l'invito rivolto dal sindacato Uil al vescovo di Trento monsignor Lauro Tisi. Da sempre attenta al tema la Uil da anni denuncia la mancanza di alloggi pubblici e la necessità, da parte di Itea, di investire in nuove case.

Utilizzare edifici già esistenti, magari vuoti o inutilizzati, sarebbe ancor più auspicabile. "Sarebbe un’ottima scelta dal punto di vista sociale ed ambientale. Una soluzione  per interrompere il consumo di suolo, per incentivare i lavori di edilizia pubblica -ristrutturazioni in primis- e per aumentare in modo rilevante l’offerta di alloggi sociali per le oltre 4.000 famiglie in attesa da anni di risposte" scrive il segretario della Uil Walter Alotti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vede i carabinieri, che hanno fermato un altro, accosta e spegne l'auto: denunciato

  • Tragedia a Villazzano: anziana muore intrappolata nell'incendio

  • Padre e figlio bracconieri denunciati in Val di Sole: stavano decapitando un cervo

  • Investita in via al Desert: è gravissima

  • Arrivano i "giorni della merla": perchè si dice così?

  • Camion perde il carico di acido nitrico: allarme chimico a Trento Nord

Torna su
TrentoToday è in caricamento