Sui cartelli in Val di Fassa compare anche il saluto ladino

La modifica fatta dall'assessore Failoni su invito del consigliere ladino

"Se vedon": il saluto ladino di commiato

"Benvegnui" e, dall'altro lato, "Se vedon". Sono queste le scritte che compaiono nei nuovi cartelli apposti dalla Provincia autonoma di Trento sulla strada della Val di Fassa al confine con l'Alto Adige. Si tratta dei comuni cartelli turistici marchiati con la "farfalla" di Trentino Marketing per dare il benvenuto, e l'arrivederci, ai visitatori.  Accanto alle scritte in italiano, tedesco ed inglese, compaiono dunque anche i saluti ladini: "benvegnui" ovvero benvenuti, e "se vedon" saluto di commiato forse un po' più colloquiale dell'italiano "arrivederci".

A prendersi il merito dell'operazione è il consigliere provinciale ladino Luca Guglielmi: "I cartelli installati nel 2017 avevano creato non poche polemiche, l'assessore Failoni si è da subito attivato per ovviare a questa critica. Ho accolto con piacere questa volontaà invitandolo ad aggiungere su quei cartelli anche la dicitura in ladino/fassano. Una piccolezza per alcuni, forse, ma che qualifica ulteriormente la specificità di questo territorio di minoranza linguistica". 

La notizia arriva a poche settimane di distanza da un'altra questione linguistica, che ha visto la lingua fassana sulle prim pagine di tutti i quotidiani, con esiti ben diversi: sulle bustine di zucchero marchiate dall'Azienda di promozione turistica sono infatti comparsi dei proverbi in ladino, uno dei quali particolarmente sessista. Leggi l'articolo, clicca qui...

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