A Spini ci sono troppi detenuti: Fugatti scrive al Ministro della Giustizia

"Notevoli criticità, sia rispetto alle condizioni lavorative del Corpo di Polizia penitenziaria, sia al ben noto problema del sovraffollamento della struttura”

Troppi detenuti, pochi agenti: la situazione del carcere di Trento è nota da anni, e naturalmente non è l'unica in Italia. In Trentino, però, la gestione del carcere è vincolata da un accordo tra lo Stato e la Provincia, che all'epoca realizzò a proprie spese la struttura "modello" all'interno di una permuta di immobili nella quale era incluso il vecchio carcere e l'area sulla quale avrebbe dovuto sorgere la nuova base militare a Mattarello.

Ebbene secondo quanto scritto in quell'accordo il numero di detenuti ospitati è decisamente superiore a quanto previsto. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha scritto al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per sollecitare "un rapporto completo ed aggiornato sulla situazione gestionale del carcere, sia in riferimento al numero dei detenuti che alla situazione dell’organico del Corpo di Polizia penitenziaria”.

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