Anniversario della tempesta Vaia, Fugatti: "Necessario che il Trentino quel giorno si fermi"

Non proprio un "lutto" provinciale, ma un auspicio: "Quel giorno sarà necessario riflettere almeno per un momento su quanto avvenuto"

"Credo sia assolutamente necessario che il 26 ottobre il Trentino si fermi, almeno per un momento per ricordare quanto avvenuto e per pensare al futuro". Queste le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti contenute in una nota per presentare le iniziative in occasione del primo anniversario della tempesta Vaia, che nell'ottobre 2018 distrusse 4 milioni di metri cubi di alberi, provocando due morti in Trentino.

La Notte di Vaia: anteprima del documentario

Un auspicio, dunque, se non proprio l'ufficializzazione di un "lutto" che coinvolgerebbe tutto il territorio provinciale. “Ritengo davvero importante – ribadisce Fugatti – che l’intera comunità trentina, quel giorno, possa unirsi per ricordare e soprattutto per stringersi attorno a quanti hanno contributo, con impegno e senso civico, a dare pronta risposta alla popolazione, colpita così duramente da un evento atmosferico sul quale dobbiamo certamente riflettere, per indirizzare le nostre scelte future".

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A Trento l'arcivescovo Lauro Tisi celebrerà una messa nella chiesa di Sant'Apollinare a seguito di una cerimonia, che si terrà alle 18.00 alle Gallerie di Piedicastello, per ricordare quanto avvenuto un anno fa. Alla tempesta Vaia sarà dedicata anche la fiera "A... come legno" che si terrà in questio giorni a Trento, in particolare attraverso l'esposizione di fotografie e testimonianze a Palazzo Roccabruna, durante la quale sarà anche proiettato il documentario "La Notte di Vaia"

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